Flavanoli: quali alimenti li contengono e benefici

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Flavanoli: quali alimenti li contengono e benefici

I flavanoli sono un sottogruppo dei flavonoidi, ovvero dei composti vegetali idrosolubili contenuti in diversi alimenti e che rappresentano un’ottima fonte di antiossidanti. Ecco quali sono i cibi e le bevande che li contengono e perché fanno bene all’organismo.

Ogni giorno, probabilmente, la maggior parte delle persone ingerisce flavanoli senza sapere di cosa si tratti: queste sostanze, infatti, sono contenute in diversi alimenti di uso comune. Un’altra cosa che verosimilmente passa inosservata riguarda i benefici derivanti dal consumo di queste categorie di cibi. Ma andiamo per gradi e facciamo chiarezza su cosa siano i flavanoli, quali sono le principali fonti alimentari ed in che modo fanno bene alla salute.

mele attaccate albero rami
Le mele sono tra le principali fonti alimentari di flavanoli, delle sostanze naturali dalle proprietà antiossidanti che hanno rivelato potenzialità terapeutiche.

Cosa sono i flavanoli?

Sono una sottoclasse dei flavonoidi, ovvero delle sostanze di origine vegetale – contenute soprattutto in frutta e verdura – dalle proprietà antiossidanti. Non a caso, rappresentano uno dei principali oggetti di studio della nutraceutica. Grazie alle loro comprovate potenzialità terapeutiche vengono impiegate nella realizzazione di integratori per aiutare a prevenire le malattie cardiovascolari, neurodegenerative e per supportare il trattamento di alcuni disturbi quando si presentano in forma lieve

I flavanoli, a loro volta, si suddividono in ulteriori sottogruppi tra cui catechine, epicatechine, teaflavine e proantocianidine.  

Quali sono gli alimenti che li contengono?

Ecco i principali alimenti che contengono flavanoli:

  • Cacao
  • Frutti di bosco
  • Mele
  • Uva rossa

Questa preziosa sostanza è contenuta, seppur in quantità minore, anche in vino, ciliegie, fichi, fragole e avocado.

I flavanoli aiutano ad abbassare la pressione

È l’esito di uno studio pubblicato su Scientific Reports: includere questi alimenti nella propria dieta può essere una strategia preventiva e di contrasto alla pressione troppo alta. I ricercatori dell’Università di Reading hanno esaminato le abitudini alimentari di circa 25mila persone misurandone oggettivamente l’assunzione di flavanoli, quindi senza affidarsi ai questionari che, in quanto tale, sono inevitabilmente esposti alla discrezionalità dei partecipanti. 

In generale, oltre ai benefici per la pressione, i ricercatori sono arrivati alla conclusione che questa sostanza può avere un ruolo importante per quanto riguarda la salute cardiovascolare e la prevenzione della salute pubblica. 

Un altro studio, invece, si è soffermato sui flavanoli contenuti nel cacao evidenziandone i benefici per quanto riguarda la flora batterica. Nello specifiico, ricercatori hanno osservato un sensibile incremento di Lactobacillus e Bifidobacteria ed una riduzione del nocivo Clostridium histolyticum dopo aver somministrato una bevanda ricca di flavanoli del cacao a 22 partecipanti. 

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Bibliografia

  • Il potere degli alimenti, William Li, Mondadori, 2019.
  • I cibi della salute: Le basi chimiche di una corretta alimentazione, Stefano Colonna, Giancarlo Folco, Franca Marangon, Springer, 2012

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